Una parte importantissima del nostro lavoro è quello che svolgiamo con i bambini, con i ragazzi e con gli insegnanti.

Laboratori di teatro in italiano e francese
Didattica della lettura
Convegno Teatro e Scuola
Proscenio: promuovere la cultura del Teatro
Il progetto Connections@Italia

Laboratori di teatro

Nelle prime pagine de Gli anni dell’apprendistato di Wilhelm Meister di Goethe al giovane protagonista succedono due cose che segnano la rotta della sua giovinezza: si innamora e si convince che nella vita sarà un attore. Alla fine del romanzo ci sarà il matrimonio con la donna amata e l’abbandono della vocazione teatrale. Nel teatro si svolge il suo apprendistato, il suo diventare adulto, nel teatro, formidabile strumento di autoconoscenza.

Non sapendo ancora, come ogni giovane, chi fosse, col teatro aveva potuto essere chi voleva, conoscere i propri desideri, vivere cento vite, dar corpo a mille sogni. Con l’ingresso nell’età adulta poteva abbandonarlo senza rimpianti.

Leggere, interpretare, costruire insieme con altri, elaborare una responsabilità comune di fronte ad un risultato finale, lo spettacolo, che può essere frutto solo di armonia di intenti, sono passi necessari che rendono il teatro non solo un’occasione divertente di apprendimento, ma anche unmodello pedagogico di convivenza civile.

TiConZeroCompagnia opera con i suoi laboratori nelle scuole elementari, medie inferiori e superiori.

Laboratori di teatro in lingua francese

Nella nostra pluriennale esperienza di laboratori in francese abbiamo constatato che il gioco teatrale permette di superare ritrosie e timori rispetto all’uso di una lingua straniera, configurandosi come un percorso didattico assai fecondo sia per i bisogni dell’alunno sia per quanto concerne l’arricchimento dell’offerta formativa della Scuola.

Nel 2002 e nel 2003 il Laboratorio di Teatro in Francese del Liceo Socio Pedagogico Montessori di Carrara ha partecipato a Didascalies, il Festival Internazionale di Teatro Scolastico di Grasse, aggiudicandosi nel 2003 il premio dei tecnici e personale di palcoscenico per il migliore spettacolo.

Nell’aprile 2005 il laboratorio di Teatro dell’Istituto Montessori ha vinto il primo premio alla IV edizione di Théâtralisons ensemble, festival di teatro in lingua francese promosso dall’Institut Français di Firenze.

 

Didattica e promozione della lettura

Si parla solitamente di didattica del testo o della lettura secondo la centralità data all’analisi testuale o al lettore come attore del processo di lettura.

Nel nostro lavoro con gli studenti noi consideriamo prioritario il lettore; cerchiamo quindi di fare didattica della lettura.

Per questo proponiamo un approccio metodologico che utilizza come strumenti le attività di animazione della lettura e la lettura attiva con lo scopo di motivare i ragazzi all’azione del leggere, di determinare un rapporto positivo con l’oggetto libro, di far cogliere la fascinazione e la seduzione che un buon libro sa esercitare.

Si tratta di un lavoro che mira ad integrarsi con quello dei docenti e a fornire loro strumenti che possano in seguito utilizzare autonomamente.

 

Convegno Teatro e Scuola

Di fronte ad una vivacissima attività teatrale nelle scuole di ogni ordine e grado, abbiamo percepito il bisogno, non solo nostro, ma anche degli altri operatori e degli insegnanti, di fermarci a riflettere sul senso, le difficoltà e le potenzialità del fare teatro nel contesto educativo istituzionale

Per questo nell’ottobre 2003 TiConZeroCompagnia ha organizzato, nell’ambito del Progetto Regionale Sipario Aperto e in collaborazione con la Provincia di Massa Carrara ed il Comune di Carrara, la prima edizione delle Giornate di Studio “Teatro e Scuola” alle quali hanno partecipato più di sessanta persone.

La seconda edizione si è svolta dal 15 al 17 ottobre 2004.

 

Proscenio: Promuovere la Cultura del Teatro

Dal 1989 in collaborazione con il Comune di Carrara e la Provincia di Massa Carrara realizziamo il progetto “Proscenio: promuovere la cultura del teatro”, rivolto agli studenti delle Scuole Superiori.

Ogni anno gli spettacoli della stagione di prosa in cartellone al Teatro degli Animosi vengono presentati nelle classi degli Istituti Superiori nel corso di lezioni/recital in cui si affronta il testo, lo si contestualizza, lo si legge e lo si discute insieme.

I ragazzi hanno poi l’opportunità di continuare il discorso con gli interpreti stessi durante incontri tra attori, registi e studenti che si svolgono direttamente a scuola.

Il nostro scopo è di offrire in questo modo ai ragazzi l’occasione di avvicinarsi ad un mondo di solito sconosciuto e nei confronti del quale nutrono pregiudizi e di coinvolgerli direttamente in alcuni degli eventi culturali che si svolgono nella loro città.


Nel 2003 il progetto Proscenio si è arricchito di una nuova iniziativa: la prima edizione di Proscenio Festival ha presentato 6 spettacoli di altrettante scuole superiori di Carrara e Massa portando in scena più di 70 ragazzi e coinvolgendo più di mille studenti come spettatori.

La seconda edizione di Proscenio Festival, che si è svolta dal 17 al 23 ottobre 2004, ha avuto un carattere internazionale. Insieme agli Istituti superiori di Carrara hanno partecipato alla rassegna il Lycée Fénelon di Grasse (FR) ed il Wirtschaftsschule di Ingolstadt (DE) che hanno presentato i propri spettacoli in lingua originale.

Tutti i giovani attori, oltre a portare in scena lo spettacolo del proprio Istituto, hanno seguito nel corso della settimana di Festival un laboratorio condotto dagli attori di Teatro Ferramenta di Bologna che ha prodotto “Frammenti di un discorso amoroso (nella vicenda di Lucia M. e Renzo T.)”, uno spettacolo finale collettivo che ha visto più di 70 ragazzi sul palco.

Dal 1 ottobre all’8 ottobre 2005 il Teatro degli Animosi ha ospitato la III edizione del Festival. Gli ospiti internazionali di quest’anno sono stati il gruppo Kleine Gangster di Ingolstadt (DE) e la scuola TAK di Opole (PL) che si sono avvicendati sulla scena con i ragazzi del Liceo Scientifico Lanfranconi di Genova e degli Istituti Superiori di Carrara. L’attività di laboratorio, curata da Antonella Caron, Luigi Ceragioli, Andrea Narsi, Marco Pasquinucci, Ilaria Pardini, Cecilia Vecchio, ha prodotto lo spettacolo finale “Siate realisti. Chiedete l’impossibile! Improvvisamente il ‘68” interpretato da tutti i partecipanti al Festival.

Il progetto Connections@Italia

TiConZeroCompagnia è una delle prime realtà ad aderire al progetto Connections@Italia a livello nazionale.

Connections è stato ideato dieci anni fa dall’ Educational Department del Royal National Theatre diretto da Suzy Graham-Adriani. Il progetto consiste nel commissionare ogni anno da dieci a dodici testi ai più importanti autori, inizialmente inglesi e, oramai già da qualche anno, internazionali, indirizzati a un target giovanile di età compresa tra i 14 e i 21 anni.

Il progetto Connections@Italia, che vede come capofila Laboratorio Nove di Sesto Fiorentino, mira alla diffusione della drammaturgia italiana, europea e internazionale all’interno delle scuole superiori, delle giovani compagnie e delle scuole di recitazione, attraverso traduzione e presentazione in scena di opere teatrali scritte da grandi autori su precisa commissione del National Theatre di Londra e finalizzate esclusivamente per questo progetto.

Nell’ambito dell’ultima edizione dell’Andersen Festival di Sestri Levante (26-29 maggio 2005), abbiamo curato il laboratorio che ha portato i bambini della III B della scuola elementare di Via Lombardia a rappresentare Daffodil scissors di P.Ridley, uno dei testi di Connections nella traduzione appositamente realizzata da Luca Scarlini.

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