Bazùp! Si legge come si scrive.
Barbarah: l'italiano scritto dagli altri (settembre 2004)

"Bazùp! Si legge come si scrive."

Bazùp!” è un mensile di teatro, cinema e cultura, destinato ai giovani e promosso dell’Amministrazione Comunale di Carrara; la redazione è formata da studenti delle scuole superiori di Carrara, con il coordinamento di TiConZeroCompagnia.
I ragazzi hanno risposto all’invito rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori a partecipare al corso di scrittura giornalistica gratuito“Giovani Critici” che ha avuto una prima edizione nel 2003, per poi proseguire dal 2004 e continuare tuttora.
Nel corso della stagione 2004-2005 il gruppo ha seguito, con anticipazioni e critiche, praticamente tutti gli eventi culturali più importanti che si sono svolti nell’ambito del territorio comunale; particolare attenzione è stata dedicata al cartellone del Teatro degli Animosi, raccontato sulle pagine di “Bazùp!” non solo con presentazioni e recensioni, ma anche con interviste ad alcuni dei protagonisti. I cronisti di “Bazùp!” sono stati infatti una presenza costante agli incontri di Proscenio, in occasione di quali hanno potuto conoscere da vicino attori e registi.
“Bazùp!” esce ogni mese in 1500 copie distribuite gratuitamente.
L’idea di “Bazùp!” nasce dalla volontà di creare uno spazio per l’espressione di un punto di vista diverso sulla cultura della città, un punto di vista però “educato”, che può essere condiviso perché si sono acquisiti gli strumenti per esprimerlo. In questo senso è fondamentale il legame con la scuola, intesa non solo come luogo di elaborazione di culture e saperi, ma anche come centro privilegiato della socialità degli adolescenti in cui quelle culture e quei saperi possono essere condivise.
“Bazùp!”nasce d’altronde anche dalla convinzione che affidare a dei ragazzi l’incarico, la responsabilità e l’opportunità di parlare di cultura ai propri coetanei sia un modo efficace per far sentire i cittadini più giovani parte attiva della comunità e al tempo stesso oggetto di attenzione e considerazione da parte delle Istituzioni.
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"Barbarah: l’italiano scritto dagli altri"

Ogni lingua è un corpo vivo, che ci avvolge tutti come un grembo comune: ci nutre e si nutre di ogni contatto diretto con la vita. Ecco perché, pur mantenendo rapporti intensi con la mia terra d’origine e la madrelingua, io scrivo in italiano. Più o meno per lo stesso motivo per cui non mi porto dalla Slovacchia bombole d’ossigeno per respirare: vivo immersa nella lingua.
Jarmila Ockayova

In un tempo in cui l’affermazione dell’appartenenza a “gruppi” “identità” “nazioni” serve spesso a costruire illusorie fortezze nelle quali rinchiudersi e dalle quali escludere gli “altri”, l’esperienza degli autori stranieri che scrivono in italiano propone l’idea dell’ “ibridazione” come aspetto del naturale processo di sviluppo delle culture, organismi vivi, mutevoli e complessi.
Nei romanzi, nelle poesie, nei testi teatrali di questi scrittori si compie l’incontro, come consapevole e profonda conoscenza di due alterità, fra la propria cultura madre e quella da cui si mutua il mezzo espressivo; si rivisita la cultura di provenienza attraverso quella acquisita e viceversa si decodifica la nuova cultura con il codice di lettura di quella d’origine.
Il loro lavoro contribuisce in questo modo a far sì che la complessità del laboratorio multietnico in cui si sta trasformando l’Europa, e anche l’Italia, venga vissuta come una ricchezza, come una formidabile occasione di crescita culturale ed umana.

Venerdì 3 settembre ore 21.00 Palazzo Ducale Massa
Incontro con Helene Paraskeva (scarica un suo scritto inedito cliccando qui) e Tahar Lamri
Conduce Piersandro Pallavicini
a seguire lo spettacolo “Il pellegrinaggio della voce
testi e musiche dall’africa settentrionale di e con Tahar Lamri

Giovedì 9 settembre ore 21.00 Palazzo Ducale Massa
Heina e il Ghul spettacolo teatrale in lingua araba, adatto anche ai bambini; comprendersi al di là delle parole.

Venerdì 10 settembre ore 21.00 Palazzo Ducale Massa
Incontro con Muin MadihMasri e Rosana Crispim da Costa
Conduce Davide Bregola

Si ringrazia per la collaborazione la libreria “Ali di carta” di Massa e la Biblioteca Civica di Massa.

Barbarah è un'iniziativa del Progetto Regionale Portofranco.

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